Castello di Chantilly
Lasciatevi guidare alla scoperta del Castello di Chantilly, tra capolavori dell'arte italiana e giardini da sogno alle porte di Parigi.
La Francia vanta innumerevoli castelli costruiti in epoche diverse, ma quello di Chantilly è tra i più affascinanti. La sua costruzione risale all'epoca medievale, e nel XV secolo il connestabile Anne de Montmorency lo ereditò avviando un'importante campagna di ristrutturazione in stile rinascimentale. Il castello passò poi alla casata dei Grand Condé: Luigi il Grand Condé, noto per essersi schierato apertamente contro il cardinale Mazzarino durante la Fronda, subì tra le prime conseguenze la confisca della sua residenza di Chantilly.
Fu Luigi a commissionare il parco ad André Le Nôtre, già artefice dei giardini di Versailles. Le Nôtre fece derivare l'acqua necessaria dal fiume Nonette per creare un Grand Canal, e disegnò i parterres nord del castello. Nel 1830, con la morte dell'ultimo principe di Condé, la residenza fu ereditata da Enrico d'Orléans, duca d'Aumale, figlio del re Luigi Filippo. Alla sua morte, nel 1897, il castello e l'intera proprietà furono legati all'Istituto di Francia.
All'interno potrete ammirare una delle collezioni di arte italiana più importanti dopo quella del Louvre: le Tre Grazie di Raffaello, il Libro d'ore del duca di Berry, il ritratto di Simonetta Vespucci di Piero di Cosimo, il Massacro degli innocenti di Poussin, e molte altre opere di straordinario valore.
Facilmente raggiungibile da Parigi, Chantilly è la meta ideale per chi ha più tempo a disposizione e desidera scoprire le bellezze della provincia dell'Oise. Ed è qui che potrete assaggiare la celebre crema chantilly, nata proprio tra queste mura.
Castello di Chantilly — Oise
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